I 5 rimedi naturali da non scordare in viaggio


Anche in questa delicata estate di pandemia agosto è il mese tradizionalmente associato alle ferie. Le opzioni sono tante, sempre nel rispetto della distanza sociale e dell'uso dei dispositivi di protezione individuale: mare, montagna, città d’arte, itinerari naturalistici…ma quali rimedi fitoterapici non possono mancare nel nostro kit naturopatico in vacanza?


1. Difese immunitarie: complice l’aria condizionata e gli sbalzi di temperatura, può capitare di ritrovarsi a combattere con sintomi noiosi come mal di gola e raffreddore. Possiamo partire portando con noi dell’Olio essenziale di Limone, valido supporto delle difese immunitarie, da prendere 5 gocce in un cucchiaio di miele o yogurt o su una zolletta di zucchero dopo i 3 pasti principali (solo adulti).


2. Insetti: anche nel difenderci da noiose zanzare e insetti affini il mondo degli oli essenziali ci viene in soccorso. Un classico rimedio è l’olio essenziale di Citronella, che viene diluito opportunamente sotto forma di lozione. Spesso troviamo associate altre essenze sgradite alle zanzare come il Geranio ed essenze che svolgono un’azione anche antipruriginosa, come Menta e Lavanda, in questo caso la lozione potrà essere impiegata anche per lenire il prurito. L'olio essenziale di Lavanda può essere impiegato anche puro per disinfettare le punture e calmare il fastidio cutaneo.


3. Digestione: i cambiamenti nell’alimentazione in vacanza possono essere responsabili dell’aumento di disturbi del transito intestinale e di difficoltà digestive di vario genere. Conoscersi aiuta a capire i propri punti deboli: chi soffrirà di stipsi in viaggio potrà portare con sé anche rimedi lassativi come Frangola, Cascara, Senna, da utilizzare in modo sporadico, chi è sensibile a livello dello stomaco vedrà bene di non dimenticare a casa la preziosa polvere di radice di Altea, da mescolare in acqua e assumere prima dei pasti per proteggere la mucosa gastrica. Per non sbagliare, possiamo portare con noi dei fermenti lattici e qualche rimedio erboristico di tipo digestivo e carminativo, a base di Anice, Finocchio, Coriandolo, Carvi.


4. Sonno: settimane di stanchezza e lavoro sulle spalle, viaggi impegnativi, letti nuovi cui abituarsi, il caldo… sono tanti i motivi che possono portare a non dormire sonni ristoratori di cui abbiamo tanto bisogno durante le vacanze. Le piante più indicate sono Biancospino, Passiflora, Escolzia e Valeriana, in forme che vanno dalle tinture alle capsule, in base alle preferenze individuali.


5. Pelle: oltre ad opportuni filtri solari per chi si esporrà maggiormente al sole, portiamo con noi un olio o una crema ad alta percentuale di estratti di Elicriso, per normalizzare qualsiasi stato di reattività della cute.


Non resta che fare la valigia e partire!

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