Essere multitasking: pregio o difetto?


Multitasking è una parola inglese, mutuata dal linguaggio informatico, che si è diffusa sempre più per indicare la capacità di svolgere contemporaneamente più azioni. Chi non ha mai sognato il dono dell’ubiquità o la possibilità di avere giornate di 48 ore in cui poter portare a termine tutti gli impegni? In attesa del miracolo, alle prese con impegni e scadenze, ci siamo ingegnati per riuscire in modo efficace a far fronte alle innumerevoli richieste sociali, familiari, lavorative, personali. Ma è realmente così?


Il multitasking è strettamente connesso al fenomeno dell’attenzione divisa, vale a dire la capacità di focalizzare la nostra attenzione su più azioni contemporaneamente. Guido e ascolto un programma radiofonico. Cucino il risotto e parlo al telefono. Fin qui nulla di strano, anzi, molto funzionale. Ma mentre cucino il risotto e parlo al telefono, vedo la notifica di una mail. La apro, leggo l’oggetto e le prime righe, mentre mescolo il riso e ascolto l’amica dall’altra parte del collegamento. E se vedo la notifica di whatsapp, probabilmente controllo chi è, in una divisione continua e divergente della mia attenzione. Non è vivere nel presente, bensì vivere di un insieme di attimi a ben guardare condizionati dall’esterno. Talvolta il multitasking è necessità: stendo i panni, ascolto mio figlio che prepara l’interrogazione di storia, mi appunto cosa manca in dispensa e con l’app sul cellulare pago l’affitto. Talvolta diventa quasi uno stile di vita, in ogni caso non aiuta la memoria e la salute del cervello.


Abbiamo bisogno di tempi di attenzione focalizzata, in cui riportare la mente a casa. L’attenzione focalizzata, la capacità di concentrarci su una cosa per volta e di rimanere intensamente presenti in essa, è una delle chiavi fondamentali della neuroplasticità. L’attenzione focalizzata modifica l’attività del cervello e con il tempo la sua architettura. I neuroni che si attivano insieme, si collegano insieme, ma è l’attenzione focalizzata a influenzare l’eccitazione neuronale. Quanto più intensa ed eventualmente specifica è tale eccitazione, tanto più duraturi saranno i cambiamenti nelle connessioni sinaptiche che avremo la probabilità di produrre a livello cerebrale. La mente è attenzione e quello che facciamo con la nostra mente cambia la struttura del nostro cervello.


Per favorire la memoria, la salute del cervello e la neuroplasticità, verifica che i seguenti aspetti siano tutti presenti nella tua vita quotidiana:

• Esercizio aerobico: l’attività aerobica può favorire il continuo sviluppo cerebrale. Esci di casa e cammina, con qualsiasi tempo atmosferico: “non esiste il brutto tempo, solo l’equipaggiamento sbagliato”.

• Qualità del sonno: serve un numero sufficiente di ore e molte fasi REM in cui si sogna per consolidare ciò che si è appreso. Il buon sonno aiuta la memoria e l’apprendimento: se non dormi bene le piante officinali ti possono aiutare.

• Alimentazione sana: è la base per la crescita e il buon funzionamento del cervello e dell’attenzione focalizzata. Non devono mancare gli acidi grassi polinsaturi e i cibi ricchi di antiossidanti e di vitamina A, B, C, E, ferro e zinco.

• Coltivare le relazioni: i legami con gli altri favoriscono il dinamismo e la plasticità cerebrale. Prendiamocene cura.

• L’importanza della novità: uscire dal tran tran, cercare nuovi stimoli, essere giocosi e spontanei, sono elementi che aiutano a mantenere il cervello giovane e in continuo sviluppo.

• Concentrazione: occuparsi di un compito alla volta, evitando di fare troppe cose insieme o di lasciarsi distrarre, può di fatto stimolare il rilascio di sostanze chimiche a livello locale e sistemico che favoriscono la neuroplasticità.

• Dedicare tempo al proprio mondo interiore: quando si dirige la riflessione verso la propria interiorità, concentrandosi su sensazioni, immagini, emozioni, pensieri, si stimola lo sviluppo di circuiti neurali integrativi e regolativi.


Quanto il tuo stile di vita favorisce la neuroplasticità? Se senti di essere carente sotto uno o più di questi aspetti, puoi rivolgerti alla naturopatia per migliorare il tuo stile di vita e migliorare l’equilibrio e il benessere del tuo sistema corpo-mente.


Bibliografia:

Powell SK. Mindfulness, Multitasking, and You. Prof Case Manag. 2016 Mar-Apr;21(2):61-2. doi: 10.1097/NCM.0000000000000141. PMID: 26844712.

Madore KP, Wagner AD. Multicosts of Multitasking. Cerebrum. 2019;2019:cer-04-19. Published 2019 Apr 1.

Daniel J. Siegel, Mappe per la mente. Guida alla neurobiologia interpersonale. Cortina Raffaello editore, 2014

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